
Ci sono esperienze nella vita legate alla musica che sembrano non reali o comunque frutto di una sceneggiatura cinematografica, tanto sono intense e "cinematografiche" appunto. A questo punto: è la vita che sembra un film, in cui ognuno nel propio quotidiano e nelle occasioni speciali dà vita a dei modi per farla somigliare ad un film, o sono i film che somigliano alla vita traendo spunto da essa? Chissà...
Nel 2003 si doveva organizzare un pullman con un gruppo di amici per andare a vedere gli Stones a San Siro. Come al solito in questi casi, c'è chi fa il pacco e quindi si lascia perdere il tutto.
Marzo 2006: dopo alcune voci dei mesi precedenti, viene ufficializzato il tour europeo degli Stones. C'è Milano come tappa, ma c'è anche Stoccarda. Senza cercare di convincere quei 4 sciagurati, molti dei quali erano i protagonisti del pacco di tre anni prima, telefono ad un amico che lavora a Stoccarda, e gli dico di tenersi pronto per i biglietti che sarebbero usciti sa lì a poco. Maggio 2006: Keith Richards chitarrista viene operato alla testa dopo una caduta da una palma mentre era in vacanza, forse tour annullato.
Fine Maggio 2006: Ron Wood chitarrista in una clinica per alcolisti. Ci sono tutte le premesse per la catastrofe, ma alla fine annullano le tappe di fine Maggio e di Giugno che verranno recuperate nel 2007. Stoccarda è salva, e il tour parte da Milano a metà Luglio.
Il concerto doveva tenersi il 3 Agosto, ma io decido di partire il 30 Luglio, così avrei avuto modo di fare una vacanza come non ne facevo da tempo. In pratica ho fatto una settimana, con il concerto il Mercoledì, da Sabato a Sabato ospite dal mio amico. Viaggio con il pullman, 33 ore, on the road fino allo stremo! Raccontare della folle e delirante settimana tedesca non è facile propio perchè molto intensa, una settimana di puro Rock and Roll, in cui il tutto veniva accentuato dall'euforia pre e post concerto. Si arriva alla tarda mattinata del concerto: il mio amico telefona ad un suo cugino per incontrarci prima di andare allo stadio. Il cugino lavorava per una ditta di sicurezza privata, ed era stato assegnato al concerto. Ci ritroviamo, mangiamo un Kebab, e ci dirigiamo alla volta dello stadio di Stoccarda. Ci salutiamo con il cugino che deve prendere servizio, e ci sediamo in un chiosco di birra. Conosciamo una coppia di Torino e che stava seguendo gli Stones in tutta europe; e mentre si parla del più e del meno, salta fuori il concerto degli AC/DC tenutosi il 4 Luglio del 2001 al Delle Alpi di Torino, mio primo concerto, ebbene: il mondo del Rock è piccolo: questa coppia si trovava come me al concerto degli AC/DC. Conosciamo anche un italo argentino che lavora in Germania, e tra una birra e l'altra parliamo dei mondiali appena conclusi. Questo ci invita ad aggregarci ai suoi amici, ma noi decliniamo educatamente l'invito e ci dedichiamo solo alle nostre birrette (....) Dopo aver lasciato questo tizio con i suoi amici, cominciamo a parlare - il mio amico parlava, io improvviso un inglese-tedesco con retrogusto italiano, molto italiano..... - con un gruppo di bikers tedeschi. Offriamo giri e offrono giri e nel frattempo, si avvicina a noi una ragazza scura, dato che ci ha sentito parlare in italiano: era una peruviana arrivata da Milano con un amico e i quali andavano a caccia di due biglietti senza che avessero la ben che minima idea di dove andare a parare. L'amico era un tipo non propio sveglio, così quel temerario del mio amico con me al seguito, andiamo a caccia dei biglietti e con i peruviani al nostro seguito. Beh, ad un'ora dal concerto due biglietti prato a 25 euro l'uno, le fanciualla era felice....
Nel frattempo è quasi ora di entrare dai cancelli. Entriamo e ci mettiamo a bivaccare osservando la marea che c'è, e dopo una mezz'oretta entriamo nello stadio perchè è quasi ora. Gruppo spalla Simple Minds. Concerto spettacolare, in barba a tutti i malanni, erano in formissima! Quando si dice: "vendere l'anima al diavolo".... pochi mesi prima moribondi, e poco dopo quei "vecchi" che saltavano come dei tarantolati. Scenografia a dir poco pazzesca. Quella tappa è stata l'unica tappa di quel tour europeo in cui eseguirono Paint it Black, e questo è un piccolo orgoglio per noi che c'eravamo! Mick un vero animale da palco, quanta energia, contaggioso! Keith è la sintesi dello spirito del Rock And Roll, ammiccava, si muoveva come un pazzo, era il padrone! Magnifici tutti! Tra grandi classici e nuove hits si arriva alla fine. Alla fine del concerto prendiamo al volo un taxi e ci dirigiamo verso il Meridien, il più importante hotel di Stoccarda. Già c'eravamo stati alla mattina, dato che avevamo avuto una soffiata, ma ovviamente domandando a quelli dell'hotel non ci dicevano nulla e rimanevano abbottonati e sul vago, anche se uno rideva pur negando mentre il mio amico gli faceva domande...
Davanti all'Hotel c'era posteggiata la limousine degli Hells Angels, quindi bingo! Entriamo nel bar dell'hotel e degli Stones loro nemmeno l'ombra; nel frattempo ci dicono che se volevamo rimanere nel bar dovevamo consumare, e noi mica ce lo siamo fatti ripetere due volte... assetati ancora come dei cammelli....
Nel via vai di gente c'erano anche un paio di "signorine" al massimo ventenni e che bevevano Champagne con vecchi facoltosi, sembrava il set di un film appunto.... e poi salivano in camera....
Dopo tutto questo "scendono o non scendono" arrivano le 5 della mattina. Non c'è quasi più nessuno, e quindi come sempre da reduci di un concerto, e cioè stanchi ed ubriachi decidiamo di non poter aspettare più. Al diavolo gli Stones... prima di andare però, almeno la soddisfazione di una foto con un paio di armadi degli Hells Angels, il mio amico ne chiama un paio che erano seduti ancora nella hall, foto e a tutti a casa a dormire. It's only Rock and Roll... con la lingua di fuori e sempre a 1000!

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